“Quanta amarezza, fa male vedere la propria città ridotta così… facimme pietà”.

Gigi D’Alessio, cantautore napoletano doc, commenta così il dramma dei rifiuti nel capoluogo campano, una situazione sempre più incandescente per la quale lo stesso Presidente Napolitano si è confessato “allarmato”. E l’autore di “Non dirgli mai” e di “Cient’anne” confida la sua tristezza nel vedere le immagini trasmesse mille volte dalle tv, tra cumuli di rifiuti, roghi, manifestazioni di piazza. “È una sofferenza, ti fa male vedere la tua città sommersa dai rifiuti, l’unica città in Italia. Tutti ci attaccano per la criminalità, la corruzione, adesso pure i rifiuti…Vorrei capire perché succede solo a Napoli, è questo che mi fa più imbestialire”.
Colpa anche delle istituzioni: “Se tante cose non vanno bene, sarà colpa di chi gestisce la città, così come se a casa mia qualcosa va male la colpa è del capofamiglia”. Una città bellissima, sospira D’Alessio, sommersa dall’immondizia: “Napoli, per quanto è importante e bella, dovrebbe fare invidia e non pietà. E invece facimme pietà…”.